La Coerenza nel Sistema Uomo

L’HeartMath® Institute di Bethesda (CA) definisce la coerenza nel seguente modo:

  • Ordine all’interno di una singolare forma d’onda oscillatoria
    Una distribuzione ordinata o costruttiva del contenuto di potenza all’interno di una singola forma d’onda; autocoerenza (es. onda sinusoidale).
  • Sincronizzazione o trascinamento tra più forme d’onda
    Una forma d’onda costruttiva prodotta da due o più onde bloccate in fase o in frequenza.
  • Chiarezza di pensiero, parola e compostezza emotiva
    La qualità di essere ordinati, coerenti e comprensibili (ad esempio una frase coerente).

La biologia ci spiega che noi siamo un insieme di molecole legate da forze chimiche, ma se osservassimo le interazioni che avvengono nella materia vivente con gli occhi di un fisico vedremmo campi elettromagnetici tra elettroni che vibrano ad una certa frequenza ed emettono radiazioni di una certa lunghezza d’onda. Quindi le molecole si organizzano e interagiscono tra di loro in base alle loro cariche elettriche e a meccanismi di attrazione e repulsione: la molecola finale è sempre la più stabile dal punto di vista energetico.

Che cosa è una proteina?  È un assemblaggio di aminoacidi che viene fatto sulla base di una sequenza genica. Una volta uniti insieme gli aminoacidi, però, le proteine non rimangono con la forma di filamenti semplici, ma cominciano a ripiegarsi su se stesse a seconda della distribuzione delle cariche e assumono conformazioni particolari in modo che alla fine sia raggiunto un equilibrio termodinamico stabile.

Il punto è che ci sono infinite possibili conformazioni stabili di una proteina, ma alcune di esse cambiano completamente la funzione della proteina stessa, tanto da farla diventare potenzialmente tossica. Come viene scelta la conformazione giusta? Ovviamente il processo non può essere casuale, altrimenti le stesse proteine avrebbero conformazioni tutte diverse.

È anche noto che in laboratorio al di fuori dell’ambiente cellulare vivente, la sintesi artificiale delle proteine è praticamente impossibile.

Il funzionamento della cellula, dunque, dei suoi componenti, delle sue reazioni, dipende dall’interazione sincronizzata e coerente di tutti i componenti. È chiaro che, esistendo infinite possibilità diverse di interazioni, ci deve essere qualcosa che le gestisca senza errori, e questo qualcosa esiste solo al’interno della cellula vivente.

L’organismo vivente, dice il biologo Ernst Mayr, si distingue da un oggetto inanimato perché il primo è portatore di un programma genetico.

Se noi riflettiamo sulla complessità degli organismi viventi in generale e sull’essere umano in particolare, e riflettiamo anche sul fatto che il programma genetico è identico in ogni nostra cellula, ci dobbiamo chiedere che cos’è quel qualcosa che determina la moltiplicazione cellulare differenziando così tanto le cellule da portare alla fine ad un individuo così complesso come l’essere umano.

Che si tratti del “campo morfogenetico di Scheldrake, o del campo L di S. Burr, in qualsiasi caso il nostro materiale genetico deve sentirne l’effetto, poiché è proprio lui l’effettore finale. Forse la differenza con l’oggetto inanimato sta proprio in questo: l’oggetto inanimato non può rispondere a questo campo informativo, non avendo l’antenna per captarlo, perciò i cristalli, ad es, si formano secondo forze chimiche. Ma ecco che se aggiungiamo all’acqua una goccia di un succo vitale (dal sangue al succo di mela) quella particolare vibrazione – informazione propria della vita viene trasmessa all’acqua, la quale prende letteralmente una forma diversa.

Laboratorio di neuroendocrinologia della Rockfeller University di New York: B. Mc Ewen studia le influenze dello stress cronico sul cervello.

Ohio University: R. Glaser e J. Kiecolt studiano le influenze dello stress cronico sul sistema immunitario.

Università di Atene: G. Crousos studia le influenze dello stress sul metabolismo e sul sistema ormonale.

Tutti trovano una stretta relazione tra un fenomeno prettamente biologico e un fenomeno prettamente psicologico. Tutti i nostri organi/sistemi sono fortemente interconnessi, e così le nostre emozioni, i nostri pensieri influiscono sul nostro sistema immunitario, digerente, ormonale, respiratorio, e tutti si influenzano a vicenda in una rete sempre più estesa in cui è compreso anche l’ambiente esterno.

Gli scienziati contemporanei hanno dimostrato come lo stato di coerenza sia imprescindibile per una buona regolazione dei processi vitali, e come determini la qualità e la stabilità dei sentimenti e delle emozioni che sperimentiamo. I sentimenti che etichettiamo come “negativi”, come rabbia, ansia e frustrazione sono esempi di stati incoerenti, e queste associazioni non sono metaforiche.

Così è chiaro che uno stimolo anomalo in un punto finisce per squilibrare tutto il sistema, ed ecco che uno stress cronico provoca una colite ulcerosa, ma anche una disbiosi intestinale per cattiva alimentazione, o da farmaci, o da tossine, provoca allergie, problemi intellettivi, problemi comportamentali.

È perfettamente chiaro, ora che la dimensione psichica e la dimensione biologica si influenzano reciprocamente.

Ma non finisce qui.

L’organismo vivente è un sistema aperto e perché sia perfettamente in salute la stessa gerarchia di coerenze deve essere rispettata come dentro così fuori. Infatti perché qualsiasi sistema sia efficiente in maniera significativa, deve avere la proprietà della coerenza globale.

In natura uccelli, pesci e animali hanno la possibilità di sintonizzare le loro onde cerebrali; ad esempio durante il volo gli uccelli di uno stormo seguono l’uccello alla testa della formazione. Esso non ha bisogno di emettere alcun suono o fare alcun gesto per essere seguito, le sue onde celebrali fanno sì che gli altri elementi del gruppo siano sintonizzati e seguano la sua frequenza. E’ stato osservato che con la sintonizzazione delle diverse onde celebrali si ha una risposta emessa dagli elementi del gruppo verso il leader dello stormo, branco o gruppo. Allo stesso modo una madre può alterare i battiti del proprio figlio, oppure due donne che vivono insieme possono sincronizzare o influenzare i loro cicli mestruali a vicenda, cambiandone i livelli ormonali.

Per l’essere umano questo significa che oltre i sistemi fisici, anche i sistemi mentali, emotivi e sociali devono essere in coerenza, altrimenti ci si ammala.

Quando una coppia, famiglia, gruppo, organizzazione ecc. riesce a stabilire relazioni armoniose, con gli stessi interessi e obiettivi comuni, questo consente una stabilità, un’armonia, una coesione, non solo per una azione collettiva ottimale, ma anche per il benessere e la massima efficienza di tutti i componenti.

Viceversa in una società come la nostra, in cui l’arrivismo e la competizione dominano, dove prevale la legge del più forte o del più furbo, l’essere umano è destinato alla malattia e all’estinzione, come una cancro anarchico all’interno di un organismo.

La legge della vita non è quella dell’odio, della violenza, della morte, ma è legge della  collaborazione e della cooperazione, per fini sempre più elevati, in una dimensione sempre più alta.

Precedente Coerenza e Risonanza nell'Organismo Umano - parte II Successivo Meditazione del Sogno