Ipnosi e meditazione

Per quanto “La meditazione e l’ipnosi appaiano materie del tutto diverse e indipendenti per storia, cultura di appartenenza, definizioni e utilizzo,  sono in realtà più intimamente connesse di quanto non si possa immaginare” (E. Facco)

Esse sono due facce di una stessa medaglia, qualcosa che unisce la cultura orientale a quella occidentale nella lotta allo stress. È più questione di cultura, di tecnica di induzione , di obiettivi, piuttosto che di stati mentali.

Entrambe hanno in comune il fatto di essere un profondo stato di assorbimento, nel senso di concentrare la nostra attenzione in un compito che assorbe tutte le nostre risorse attentive. Sia la meditazione che l’ipnosi sono come lo zoom della macchina fotografica: la mente si concentra su un particolare e non più su tutto il paesaggio.

ipnosi

Enrico Facco, neurologo e docente di anestesiologia all’università di Padova, ricercatore e studioso di ipnosi, ha scritto diversi articoli e un libro come compendio delle sue ricerche: “Meditazione e ipnosi – Tra neuroscienze, filosofia e pregiudizio”.

L’ipnosi è una facoltà fisiologica della mente e tutti noi la usiamo senza saperlo, in molte circostanze della vita. È ipnosi ogni volta che concentriamo la nostra attenzione su un compito e tutto il resto dell’ambiente svanisce a livello attentivo.
Solo attraverso un lavoro attentivo di grande concentrazione, di focalizzazione dell’attenzione in un oggetto esterno o in un oggetto mentale interno, possiamo fare lavori che non riusciamo a fare in stato di coscienza ordinaria.

ipnosi - focus

Questa è una facoltà cognitiva di grande importanza che tutti usiamo, pur inconsapevolmente, durante la giornata.
Soprattutto i bambini passano molta parte del loro tempo in ipnosi, avendo essa un significato cognitivo importantissimo.

Purtroppo il termine “ipnosi” ci distrae da quello che è il significato vero di questo stato.
Hipnos in greco vuol dire “sonno”, e il termine “ipnosi” venne coniato da un chirurgo scozzese (James Braid), che viene considerato il padre dell’ipnotismo, perché pensava che lo stato ipnotico fosse simile al sonno.
In realtà lo stato ipnotico, pur potendo scivolare nel sonno, è uno stato di grande attenzione, di focalizzazione su un compito, una idea, un oggetto.

L’ipnosi, dunque, non è “condizionamento”, ma, al contrario, liberazione dai condizionamenti.

cascate sogno

Ipnosi e meditazione, dunque, sono due facce della stessa medaglia. Entrambe le tecniche portano allo stesso stato della mente, e hanno in comune l’obiettivo di controllo intenzionale della propria mente, di ristrutturazione dei propri problemi, di acquisizione di nuove prospettive, e anche di controllare funzioni del corpo che non sono sotto il controllo della volontà nello stato ordinario di coscienza.

L’ipnosi e la meditazione fanno riflettere sui misteri della mente e sui rapporti tra mente, cervello, corpo e ambiente esterno. Rapporti che attualmente, almeno in parte, sta cercando di studiare una disciplina relativamente nuova che è la PNEI.

 

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