BioWell: valutazione dello squilibrio neuro-vegetativo

Il Sistema Neuro Vegetativo, nelle sue due componenti Orto e Para-simpatica, permette il corretto equilibrio dei processi metabolici dell’organismo attraverso un’alternanza di fasi funzionali.

Sintomi comuni di uno squilibrio NeuroVegetativo:

  • difficoltà di concentrazione e calo di memoria
  • attacchi di panico
  • crisi di pianto e/o ansia e/o depressione e/o frustrazione
  • sonnolenza di giorno
  • disturbi della sfera sessuale
  • insonnia o risvegli notturni
  • disturbi ormonali comprese le disfunzioni tiroidee
  • abbassamento delle difese immunitarie
  • cefalee
  • mani e piedi freddi
  • problemi dermatologici
  • variazioni di peso corporeo non associate a cambiamenti di alimentazione
  • sensazione di stanchezza generale
  • tachicardia a riposo e/o ipo-ipertensione
  • problemi dell’apparato muscolo-scheletrico come dolori, perdita di forza e di motilità
  • disturbi funzionali gastro-intestinali come acidità, gonfiori, colon irritabile, ecc.

Lo squilibrio del SNV a lungo andare può generare sintomi organici, oltre che funzionali, sempre più difficilmente correggibili.

Particolare attenzione al ruolo del SNV nello sviluppo di una grande varietà di disturbi  e nella loro rappresentazione EPI è stato posto da Drozdov e Shatsillo dell’Accademia Medica Russa di Istruzione Post Laurea (2005).

Essi scrivono: “Il ruolo decisivo nella formazione dei prerequisiti per la comparsa e lo sviluppo della malattia, appartiene ai meccanismi di adattamento ai vari fattori dell’ambiente esterno ed interno, controllato dalla componente vegetativa del SNC, e nei limiti della capacità di compensazione delle funzioni disturbate. Questo ruolo del SNV è garantito dalla gerarchia anatomo-funzionale dei suoi componenti strutturali, rappresentati dalle sezioni SNC e SNP.
La tecnica GDV/EPI ha dimostrato di essere il metodo di diagnostica più informativo e conveniente nella sua applicazione. È particolarmente utile per la oggettivazione dei disturbi vegetativi.
Le analisi degli EPIgrammi Senza Filtro mostrano effetti ottici  (tenendo condo della influenza complessa del SNV sulla pelle) che risultano in una diminuzione dell’area luminosa, aumento di frattalità e frammentazione dell’immagine, fino alla completa scomparsa del bagliore.
Il filtro interrompe l’informazione relativa alle influenze vegetative sulla pelle (sia del simpatico che del parasimpatico). Gli EPIgrammi Con Filtro mostrano gli effetti ottici relativi al funzionamento delle strutture morfologiche dell’organismo che generano bioelettricità.
E il bagliore dell’area mostra le risorse di energia dell’organismo, un parametro integrale del biocampo elettromagnetico dell’organismo”.

La riproducibilità del test supera il 90% per la massima parte delle persone, ma bisogna sempre tenere in considerazione i cicli fisiologici, l’influenza delle emozioni, l’assunzione di alcool e/o di farmaci, la qualità del sonno.
Anche la temperatura ambientale, l’umidità, la pressione barometrica influiscono sullo stato attuale dei soggetti, specie nei più sensibili.

Esempio di biocampo di una persona prima e dopo aver subito un importante stress
Esempio di biocampo di una persona prima e dopo aver subito un importante stress

 

 

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