BioWell: integrazione tra medicina occidentale e MTC

Dal punto di vista occidentale convenzionale il corpo è un insieme di organi ed apparati come descritti dall’Anatomia, che interagiscono tra di loro in maniera esclusivamente chimica, secondo le norme estremamente complesse descritte dalla biochimica, dalla fisiologia, e ultimamente dalla PNEI, e che per lo più vengono trattati singolarmente dai vari medici superspecialisti.

Secondo il modello orientale il corpo umano è prima di tutto un sistema energetico in cui varie sostanze, fisiche ed energetiche, interagiscono l’una con l’altra, e nessuna viene trattata separatamente, ma vi è tra di esse una continua interazione dinamica.
Le sostanze energetiche permeano l’intero organismo circolando attraverso una serie di canali energetici che collegano l’interno con l’esterno, passando ognuno attraverso l’organo corrispondente, e potendo essere “intercettati” sulla superficie attraverso i punti di agopuntura.

Gli agopunti sono stati evidenziati istologicamente come un insieme di vaso linfatico, arteriola, venula, circondati da una rete di fibre amieliniche colinergiche, il tutto incorporato in una colonna di tessuto connettivo più denso del connettivo circostante. L’inserimento e la rotazione dell’ago nell’agopunto determina un attorcigliamento del connettivo intorno all’ago, che l’osservazione al microscopio elettronico rivela come una spirale, determinando evidentemente uno stiramento e una deformazione del tessuto circostante e quindi liberando un segnale meccanico.

Lo stiramento meccanico può essere trasdotto in segnale bioelettrico e costituire una importante forma di comunicazione tra differenti tipi di cellule.

L’interazione di queste strutture anatomiche fanno dei punti di agopuntura una rete di nodi che si interfacciano tra la matrice connettivale e i sistemi maggiori di regolazione, nervoso e circolatorio. Ne scaturisce un flusso di energia lungo la matrice connettivale e il citoscheletro cellulare.
La matrice extra e intracellulare costituiscono un continuum eccitabile che permea l’intero corpo, consentendo comunicazioni rapidissime come un tutto coerente; è stato dimostrato che la velocità del segnale nel sistema dell’agopuntura è maggiore di quello neurologico.

I fotogrammi delle emissioni dei polpastrelli delle dita, nelle riprese dinamiche con la tecnica EPI, dimostrano che i centri di emissione compaiono proprio dai punti di agopuntura. Il brevissimo periodo di stimolazione EPI (10 nsec) non dà il tempo per una depolarizzazione cellulare, quindi la corrente elettrofotonica può essere dovuta solo al trasporto di elettroni all’interno dei canali energetici. In questo modo qualsiasi organo e/o sistema disorganizzato creerà una disorganizzazione nella scarica del settore del dito corrispondente.

Esempio di disorganizzazione nel settore del coccige, indice sinistro
Esempio di disorganizzazione nel settore del coccige, indice sinistro, in una persona con uno squilibrio energetico nella zona pelvica

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Come viene evidenziata, al livello della raffigurazione del biocampo complessivo, la stessa disorganizzazione nel settore del coccige delle figure precedenti
Come viene evidenziata, al livello della raffigurazione del biocampo complessivo, la stessa disorganizzazione nel settore del coccige delle figure precedenti

L’evidenza del trasferimento di segnali bioelettrici attraverso canali preferenziali del tessuto connettivo concorda con l’evidenza delle ricerche biofisiche che dimostrano come il corpo possa utilizzare una vasta gamma di energia vibratoria (suono, luce, elettricità, magnetismo, calore, ecc.) come segnali per integrare e coordinare diverse attività fisiolologiche.

 

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