Acqua: il suo ruolo nell’organismo umano (parte I)

Uno dei più grandi medici ricercatori del secolo scorso, Albert Szent Gyorgyi, disse che i biologi sono incapaci di definire la differenza tra animato e inanimato, perché non prendono in considerazione l’acqua.

Lui aveva capito che è l’acqua organizzata all’interno delle strutture biologiche a determinare la attivazione di specie molecolari e la loro attrazione per le reazioni biochimiche.

Il nostro corpo è composto da circa 100.000 miliardi di cellule. Acqua e alimenti vengono portati ad ognuna di esse con grande precisione, e i materiali di scarto vengono portati all’esterno. Gli approvvigionamenti, la pulizia e la comunicazione tra le cellule è così ben organizzata ed efficiente che avviene in ogni istante, perfettamente e senza la nostra consapevolezza.

Quali vie usa il nostro corpo per queste funzioni? Naturalmente l’acqua. Soltanto con una sufficiente quantità di acqua e una sua adeguata qualità, il nostro corpo può funzionare adeguatamente.

La vita è movimento. Ogni più piccolo processo dentro di noi si basa sul movimento, e il mezzo di trasporto che rende possibili tutti i movimenti è l’acqua.

Il nostro corpo è costituito da 99 molecole su 100 di acqua. La disidratazione sotto una certa soglia determina una perdita di vitalità, e per questo bisognerebbe cercare di mantenere una buona idratazione con una buona acqua, con un’acqua cioè che non sia solo “batteriologicamente pura” come scrivono nelle bottiglie di acqua da bere.

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L’acqua entra nel nostro organismo attraverso gli alimenti e le bevande, viene assorbita dalle mucose intestinali, entra nel circolo sanguigno e viene distribuita a tutto il corpo, dentro e fuori le cellule.

Perché i nostri tessuti e tutto il nostro corpo stia bene è necessario un certo equilibrio tra contenuto in acqua e contenuto in altre molecole.

Un organismo umano ha bisogno di reintegrare ogni giorno almeno 2-3 litri di acqua, che può raddoppiare in condizioni di clima caldo e/o di esercizio fisico prolungato.. Oltre ad essere grandi consumatori i nostri corpi sono anche grandi produttori: in parte riconvertiamo quella che introduciamo, e in parte ne produciamo dalle nostre reazioni biochimiche interne (l’ossigeno che respiriamo viene in parte ridotto ad acqua e in parte trasformato in CO2)

L’acqua è molto importante a più livelli. Essa trasporta i nutrienti a tutto il corpo ed elimina le scorie attraverso l’urina e il sudore, regola la temperatura corporea (sudorazione), contribuisce a i fenomeni della digestione e dell’assorbimento dei nutrienti, regola la concentrazione e la diluizione dei sali minerali, partecipa alla sintesi di alcune molecole, è il prodotto di scarto di alcune reazioni biochimiche, ha una funzione di lubrificazione delle articolazioni e delle superfici delle membrane degli organi, ha la funzione di ammortizzatore in organi quali l’occhio, il cervello, l’orecchio, e infine, sotto forma di saliva, inizia i processi digestivi e ci permette di sentire il sapore del cibo.

Sembra che l’acqua all’interno del corpo umano compia un ciclo, mantenendo un equilibrio costante, e che ogni 28 giorni circa (come un ciclo lunare) avvenga un ricambio totale; sembra anche che l’acqua all’interno del corpo possa subire gli stessi influssi lunari dell’acqua esterna.

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